Le vaste distese di Eternia, i bagliori della “Spada del Potere” e l’eterna lotta tra luce e oscurità tornano a prendere forma sul grande schermo in un’avventura che punta a rievocare il fascino di uno dei franchise più iconici degli anni Ottanta. Con scenari maestosi, creature fantastiche e un immaginario che affonda le radici nel celebre brand di giocattoli Mattel, Masters of the Universe segna il ritorno cinematografico di He-Man attraverso un ambizioso live-action diretto da Travis Knight, già apprezzato per Kubo e la spada magica e Bumblebee. Il regista affronta la sfida di riportare in vita personaggi entrati nell’immaginario collettivo, scegliendo di costruire un racconto che alterna epica, azione e un forte senso di appartenenza alle origini della saga. Al centro della vicenda c’è il principe Adam, interpretato da Nicholas Galitzine, chiamato a fare i conti con il proprio destino dopo un’assenza lunga quindici anni. La “Spada del Potere” lo conduce nuovamente su Eternia, ormai caduta sotto il dominio del malvagio Skeletor.

Galitzine, già visto in Pecore Sotto Copertura, Purple Hearts e Cenerentola, offre una prova convincente nel doppio ruolo di Adam e He-Man, riuscendo a trasmettere le incertezze dell’uomo e la determinazione dell’eroe destinato a diventare «l’uomo più potente dell’universo». Accanto a lui, Camila Mendes, nota al pubblico per Riverdale, veste i panni di Teela, mentre Idris Elba, interprete di Luther e della saga di Thor, dà autorevolezza e carisma a Duncan, meglio conosciuto come Man-At-Arms.

Particolarmente attesa era la prova di Jared Leto nel ruolo di Skeletor. L’attore premio Oscar per Dallas Buyers Club sceglie una caratterizzazione teatrale e inquietante, regalando al principale antagonista un’aura minacciosa che domina molte delle sequenze più spettacolari del film. Nel cast trovano spazio anche Alison Brie, reduce da Together, Morena Baccarin, amata dal pubblico della saga di Deadpool, James Purefoy, volto di Rome, e Charlotte Riley, conosciuta grazie a Peaky Blinders.

Dal punto di vista visivo, Travis Knight dimostra ancora una volta la propria sensibilità nel dare forma a mondi fantastici ricchi di dettagli. Le ambientazioni di Eternia risultano suggestive e contribuiscono a creare un’atmosfera che strizza l’occhio ai fan storici senza rinunciare a una veste moderna. Le scene d’azione sono dinamiche e ben costruite, mentre il racconto insiste sul tema dell’identità e della responsabilità, elementi che accompagnano il percorso di crescita del protagonista. Se la trama segue uno schema narrativo piuttosto classico, il film riesce comunque a mantenere un buon ritmo e a valorizzare il senso di meraviglia che ha reso celebre il marchio Masters of the Universe. La nostalgia gioca inevitabilmente un ruolo importante, ma l’operazione di Knight evita di limitarsi al semplice omaggio e prova a rilanciare il mito di He-Man per una nuova generazione di spettatori.

Distribuito nelle sale italiane da Eagle Pictures, il film è un fantasy avventuroso che punta sull’impatto visivo e sull’affetto verso personaggi diventati simbolo della cultura pop. Un ritorno che, pur senza rivoluzionare il genere, riesce a celebrare degnamente uno degli universi più amati degli anni Ottanta, riportando al centro della scena l’eterna battaglia tra He-Man e Skeletor.
Photo credits Courtesy of Press Office






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